mercoledì 4 giugno 2014

Recensione "È finalmente ti diró addio" di Lauren Oliver

"È finalmente ti diró addio"  è il primo Young Adult di Lauren Oliver.
Probabilmente conoscete la scrittrice per la serie di "Pandemonium", che però sarò sincera, non ho mai letto, anche se ho intenzione di leggere prima o poi. Sono comunque felice di aver letto prima questo, rispetto alla famosa trilogia. 

Samantha Kingston ha tutto quello che un'adolescente che amantha Kingston ha tutto quello che un’adolescente potrebbe desiderare: il ragazzo più bello della scuola, tre amiche fantastiche, un’incredibile popolarità. Quel venerdì 14 febbraio si preannuncia come un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece non andrà così, perché quella sera Sam morirà. Tornando con le sue amiche in macchina da una festa avrà un incidente. La mattina seguente, però, la ragazza si risveglia misteriosamente nel suo letto ed è ancora il 14 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, Sam continua a rivivere quella sua ultima giornata. Ogni volta si comporterà in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente che la farà morire. Ma riuscirà a uscire da quell’incubo solo quando capirà che non è per salvare se stessa che continua a tornare…

La mia recensione: 
Sono venuta a conoscenza di questo libro leggendo le diverse recensioni che blog e siti ne facevano. Lo indicavano come un libro profondo con un grande significato dietro e cred che avessero ragione.
"E finalmente ti dirò addio" accompagna il lettore fra gli antri oscuri e incompresibili della morte, e lo fa grazie a Sam, la protagonista, che dopo essere morta a causa di un'incidente, rivive lo stesso giorno per sette volte consecutive. All'inizio è spaesata e non comprende quello che le sta accadendo, non vuole assolutamente ammettere con se stessa la cruda e difficile realtà. Ma poi le similitudini fra le sue giornate non possono più essere ignorate. E dal momento in cui Sam si rende conto di quello che le sta succedendo, tutto cambia. Il modo in cui guarda il mondo e le persone che conosce da una vita, ma soprattutto cambia lei.
Non è un cambiamento repentino, infatti il lettore non si sente spaesato, ma è un cambiamento che va a gradi. Piano piano Sam comprende gli errori fatti nella sua vita, comprende le persone che pensava di conoscere, comprende le sue azioni e le conseguenze di esse.
Il paradosso è che capisce il senso della vita, dell'amore, dell'amicizia e della famiglia, nel momento in cui è morta. Nel momento in cui crede di non poter fare più niente per migliorare il futuro dei suoi amici e della sua famiglia, Sam si "sveglia" e decide che non può lasciare questo mondo in queste condizioni. Deve fare qualcosa per migliorare il futuro delle persone e per migliorare il momento della sua morte. 

Questo libro dimostra quanto le conseguenze delle proprie azioni possano essere distruttrici e che non bastano le parole per aggiustare qualcosa che è durato per anni.
La mia valutazione finale del Young Adult è di quattro stelle.

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