Probabilmente conoscete la scrittrice per la serie di "Pandemonium", che però sarò sincera, non ho mai letto, anche se ho intenzione di leggere prima o poi. Sono comunque felice di aver letto prima questo, rispetto alla famosa trilogia.
La mia recensione:
Sono venuta a conoscenza di questo libro leggendo le diverse recensioni che blog e siti ne facevano. Lo indicavano come un libro profondo con un grande significato dietro e cred che avessero ragione.
"E finalmente ti dirò addio" accompagna il lettore fra gli antri oscuri e incompresibili della morte, e lo fa grazie a Sam, la protagonista, che dopo essere morta a causa di un'incidente, rivive lo stesso giorno per sette volte consecutive. All'inizio è spaesata e non comprende quello che le sta accadendo, non vuole assolutamente ammettere con se stessa la cruda e difficile realtà. Ma poi le similitudini fra le sue giornate non possono più essere ignorate. E dal momento in cui Sam si rende conto di quello che le sta succedendo, tutto cambia. Il modo in cui guarda il mondo e le persone che conosce da una vita, ma soprattutto cambia lei.
Non è un cambiamento repentino, infatti il lettore non si sente spaesato, ma è un cambiamento che va a gradi. Piano piano Sam comprende gli errori fatti nella sua vita, comprende le persone che pensava di conoscere, comprende le sue azioni e le conseguenze di esse.
Il paradosso è che capisce il senso della vita, dell'amore, dell'amicizia e della famiglia, nel momento in cui è morta. Nel momento in cui crede di non poter fare più niente per migliorare il futuro dei suoi amici e della sua famiglia, Sam si "sveglia" e decide che non può lasciare questo mondo in queste condizioni. Deve fare qualcosa per migliorare il futuro delle persone e per migliorare il momento della sua morte.
Questo libro dimostra quanto le conseguenze delle proprie azioni possano essere distruttrici e che non bastano le parole per aggiustare qualcosa che è durato per anni.
La mia valutazione finale del Young Adult è di quattro stelle.

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