giovedì 5 giugno 2014

Recensione "Red" di Kerstin Gier (Trilogia delle Gemme)

"Red", "Blue" e "Green" sono i tre libri tedeschi che formano la trilogia delle gemme scritta da Kerstin Gier.

Di che cosa parla:

Red
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Blue
"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Green
"Sono davvero contento di avere chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino...

La mia recensione:
In “Red” ci sono tutti gli ingredienti per un romanzo di successo, una protagonista simpatica e ironica, una storia originale e ben scritta, e dei personaggi affascinanti.
La storia viene narrata sotto il punto di vista della protagonista, nonostante questo l’autrice riesce a delineare i caratteri di tutti i personaggi che popolano la storia.
Allo stesso tempo anche i personaggi, che formano i cattivi della storia, sono incredibilmente interessanti, un esempio è il conte di Saint German, che fin dalle prime pagine in cui veniva nominato mi ha fatto venir voglia di saperne di più.

L’ottima impressione che mi ha lasciato “Red”, il primo titolo della “trilogia delle gemme”, è stata confermata dal suo seguito “Blue”, infatti la storia diventa sempre più accattivante e intrigante.
Nel romanzo ritroviamo la nostra adorabile protagonista, Gwen, alle prese con balli, lezioni di storia (una viaggiatrice del tempo deve conoscere gli usi e i costumi dell’aristocrazia del Settecento).
Allo stesso tempo la sua relazione con Gideon diventa sempre più tormentata, il ragazzo, a volte dolce e romantico a volte incoerente e odioso.
Non mancano i momenti assolutamente esilaranti, e in questo romanzo l’autrice dedica più spazio alla parte romance (ovviamente tra la protagonista e il bel Gideon) senza tralasciare la suspense (ritroviamo il misterioso Conte di Saint-Germain) e l’avventura.

Il finale semplice, ma ben studiato e soprattutto non banale, arriva carico di tensione e di qualche colpo di scena. I lettori di Kerstin Gier saranno felici di questa nuova ed entusiasmante avventura. L'unica cosa che mi è dispiaciuta un po' era il fatto che nell'ultimo libro le scene più importanti si sovrastano un po' dando troppe informazioni in poco tempo.

Questa saga mi è piaciuta moltissimo, come ho già detto per la sua originalità. Ho trovato nella trilogia delle gemme una storia tenera ed entusiasmante, per niente banale, diversa dai soliti urban fantasy che spopolano in libreria al giorno d'oggi. Concludo con il mio voto collettivo alla saga...di cinque stelle e con una frase tratta da Green:
"... Sappi dunque una stella si consuma per amore, se sceglie liberamente di struggersi il cuore."

Nessun commento:

Posta un commento