Bianca non e ancora un vampiro, ma è destinata a diventarlo. Lucas è l'erede di un'antica congrega di cacciatori di vampiri, la Croce Nera, il loro amore impossibile è nato tra i corridoi di Evernight, un college esclusivo dove i vampiri imparano a confondersi meglio tra gli umani. Per rimanere insieme a Lucas, Bianca è disposta a rinunciare alla propria famiglia e al proprio destino: finché non ucciderà nessun essere umano, infatti, la trasformazione non si compirà. Ma il suo corpo inizia a bramare sangue, e la sete si fa sempre più insostenibile. Mentre la sua vera natura la reclama, anche qualcun altro è interessato alla ragazza: gli spettri che avevano stretto un patto con i genitori di Bianca per permetterne la nascita ora sono sulle sue tracce.
La mia recensione:
Bianca è scappata da Evernight con Lucas e, insieme alla sua compagna di stanza Raquel si unisce alla Croce Nera. Per lei è dura ambientarsi: è costretta a spazi ristretti e affollati senza poter bere sangue e senza avere un po' di intimità con Lucas. Dopo un attacco dei vampiri desiderosi di vendicarsi per quanto successo a Evernight, la cellula di cacciatori si trasferisce a New York.
A causa di un attacco della signora Bethany accompagnata da un gruppo di vampiri, storie d'amore del tutto inaspettate , tradimenti (verrà scoperta la vera natura di Bianca), Bianca e Lucas sono costretti a scappare per non essere uccisi.Philadelphia sembra la scelta migliore: alloggiano per un po' in albergo e poi nella cantina di Vic (ve lo ricordate? ex compagno di stanza di Lucas, amico di Bianca e di Runulf, che ora abita con lui) ma la loro luna di miele non durerà a lungo. Bianca non si sente molto bene, ma non vuole far preoccupare Lucas e Charity le da la caccia perché la vuole trasformare in vampiro per tenerla con se come una sorella.
Non dico altro: fughe d'amore, tradimenti, lotte fra cacciatori e vampiri e una Bianca che non può più lottare contro i fantasmi e contro la sua natura.
Ho dato a questo romanzo tre stelle, perché mi ha un po' delusa rispetto agli altri due che l'ho hanno preceduto, ma nonostante tutto era carino.


















