Non avendo mai letto niente di Nicole Willams no so come iniziare la recensione di questa trilogia, quindi inizierò semplicemente dicendovi:
C'è il complicato. E c'è Rowen Sterling.
Dopo aver trascorso gli ultimi cinque anni della sua vita a intorpidire il dolore con ragazzi, alcol e una continuità di scelte sbagliate, si ritrova su un autobus che porta in mezzo al nulla nel Montana l'estate dopo la fine del liceo. Sua madre ha accettato di pagare le spese per la scuola d'arte dei sogni di Rowen solo se Rowen riuscirà a provare che è capace di lavorare duro e di stare fuori dai casini al Ranch di Willow Springs. Preparare la colazione al sorgere del sole per una ventina di cowboy e pulire le stalle dei cavalli non sono esattamente in cima alla lista delle cose da fare d'estate per Rowen.
Fino a quando Jesse Walker non cammina nella sua vita indossando un paio di jeans tutti pitturati, un cappello da cowboy e un sorriso che fa andare a mille qualcosa nel suo petto che pensava si fosse congelato per sempre. Jesse è come nessun altro, e di sicuro non è come lei. È il sole brillante sulle sue tenebre scure.
Rowen sa che non ci sarà un felici-e-contenti per il ragazzo perfetto e la ragazza ribelle, già solo felici-per-il-momento è difficile, quindi cerca di dimenticare e ignorare il ragazzo che riesce a farle provare cose che nemmeno lei crede di essere pronta a provare. Ma più lei lo spinge via, più sembra avvicinarsi. Il più si convince che non le importa, più sembra innamorai di lui.
Quando i suoi segreti più oscuri si rifiutano di stare chiusi dietro al muro che si era creata da anni, Rowen capisce di non dover essere onestà con tutti gli altri. Ma che deve essere onesta con se stessa.
Dopo aver trascorso gli ultimi cinque anni della sua vita a intorpidire il dolore con ragazzi, alcol e una continuità di scelte sbagliate, si ritrova su un autobus che porta in mezzo al nulla nel Montana l'estate dopo la fine del liceo. Sua madre ha accettato di pagare le spese per la scuola d'arte dei sogni di Rowen solo se Rowen riuscirà a provare che è capace di lavorare duro e di stare fuori dai casini al Ranch di Willow Springs. Preparare la colazione al sorgere del sole per una ventina di cowboy e pulire le stalle dei cavalli non sono esattamente in cima alla lista delle cose da fare d'estate per Rowen.
Fino a quando Jesse Walker non cammina nella sua vita indossando un paio di jeans tutti pitturati, un cappello da cowboy e un sorriso che fa andare a mille qualcosa nel suo petto che pensava si fosse congelato per sempre. Jesse è come nessun altro, e di sicuro non è come lei. È il sole brillante sulle sue tenebre scure.
Rowen sa che non ci sarà un felici-e-contenti per il ragazzo perfetto e la ragazza ribelle, già solo felici-per-il-momento è difficile, quindi cerca di dimenticare e ignorare il ragazzo che riesce a farle provare cose che nemmeno lei crede di essere pronta a provare. Ma più lei lo spinge via, più sembra avvicinarsi. Il più si convince che non le importa, più sembra innamorai di lui.
Quando i suoi segreti più oscuri si rifiutano di stare chiusi dietro al muro che si era creata da anni, Rowen capisce di non dover essere onestà con tutti gli altri. Ma che deve essere onesta con se stessa.
La mia recensione:
È per la prima volta, leggo un New Adult in cui è la ragazza che ha una brutta reputazione, è stata con tanti ragazzi e ha una famiglia incasinata; mentre il ragazzo, vergine e con un passato difficile, ma che ha superato senza problemi, ha l'esempio di vita perfetta.
Mi ero chiesta se avessero già scritto un romanzo che avesse i personaggi al contrario e finalmente ho ricevuto risposta.
Dire che HO AMATO Lost & Found è dire poco.
Dopo essere stata un disappunto per sua madre negli ultimi anni, Rowen viene mandata al ranch dell'amica della madre per l'intera estate. Se Rowen può provare se stessa alla madre, lei pagherà le spese per la scuola dei suoi sogni. L'ultima cosa al mondo che Rowen vuole fare è essere incastrata in mezzo al nulla con dei cowboys ad ascoltare musica country per tutta l'estate. È determinata a tenere alti i suoi muri protettivi e a non lasciare che nessuno si avvicini troppo, ma i Walker riescono a rompere i suoi adorati muri pian piano, iniziando con Jesse. Dal momento che la va a prendere alla stazione degli autobus, il comportamento leggero e spensierato di Jesse snerva Rowen. Non è abituata a ragazzi come Jesse, e qualcosa di lui e della loro semplice amicizia fa capire a Rowen che l'estate potrebbe non essere tanto male. Il modo in cui i Walker trattano Rowen, con fiducia e rispetto (qualcosa che non ha mai ricevuto da sua madre) inizia a cambiare l'atteggiamento di Rowen a tal punto da farle realizzare di voler diventare una persona migliore. Ma per riuscirci, avrà bisogno di più dei Walker che credono in lei. Deve iniziare a credere in se stessa.
Una delle cose che preferisco di Lost & Found sono i personaggi, sono ciò che ha reso la storia unica e fantastica. Ho amato il fatto che per una volta Rowen era "la ragazzaccia" e Jesse il "bravo ragazzo". Era stupendo il modo in cui Rowen cambiava nel corso della storia. All'inizio era molto cinica e il modo in cui non pensava di meritare ciò che le veniva dato mi iniziava a dare sui nervi, ma quando abbiamo conosciuto la madre ho completamente capito perché Rowen si comportava così.
Poi c'è Jesse, il bravo ragazzo che tutti amano, con un enorme segreto alle spalle di cui pochi sono a conoscienza. Il ragazzo con il terrore di diventare come i demoni che lo tormentano fin da piccolo.
Ho amato troppo i genitori di Jesse, sopratutto la madre, me la sono immaginata come una versione più moderna della signora Weasley in Harry Potter, la donna di casa, sempre con un sorriso stampato sulle labbra e sempre gentile con tutti, ma se fai del male alla sua famiglia ti si scaglierà contro come una furia, mi piace il suo modo di vedere le cose, sempre il bicchiere mezzo pieno, riesce a trovare del buon in tutti e a dare sempre una seconda possibilità.
Le tre sorelline le ho trovate adorabili, il modo in cui sono sempre pronte ad aiutare e come accolgono subito Rowen nella loro famiglia, mi hanno fatto impazzire (in modo buono).
Black, il ragazzaccio del paese, con i suoi modi di fare e il suo caratteraccio, mi ha subito colpito, volevo saperne di più, volevo capire cosa c'era sotto alla sua facciata, ma soprattutto volevo capire che cosa fosse successo per portarlo fino a quel punto.
Ho odiato la madre di Rowen non appena lo conosciuta sul serio, all'inizio pensavo che Rowen stava esgerando sul suo conto, ma quando si è presentata al Ranch con il nuovo fidanzato (che ho odiato a prima vista e capirete il perché solo leggendo il libro) mi è venuta voglia di schiaffeggiarla!
Ho dato al primo libro della trilogia, cinque stelle e per me è un MUST RESD sicuro!

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