sabato 3 maggio 2014

Are you ready for The Selection?

The Selection è il primo libro della trilogia di Kiera Cass, una serie che ha diviso in due i suoi lettori fin dall'inizio: un gruppo di persone lo ha subito amato, trovandolo innovativo, romantico e allo stesso tempo avvincente; mentre all'altro non è piaciuto, trovando che il libro fosse un altro cliché, che copia gli Hunger Games, solo togliendo tutta la violenza che caratterizza molto quella trilogia.
Quindi se vi piacciono quel genere di storia in cui il principe coraggioso va a salvare la sua dolce donzella questo libro potrebbe essere quello che stavate aspettando.


Di che cosa parla:


In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l’erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l’occasione di una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l’unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un’esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...

In un mondo devastato dalla quarta guerra mondiale, Illéa ha preso il posto dei ormai distrutti Stati Uniti. L'intero Paese ha diviso i suoi abitanti in otto caste, dalla Uno, formata dalla famiglia reale, alla Otto, dove vivono barboni e senzatetto e che é in continuo aumento.
America è una Cinque, quando viene scelta inisieme ad altre 34 ragazze per competere per la corona e aggiudicarsi il cuore del principe; ma il suo cuore potrebbe giá esser stato rapito da qualcun altro.


Con The Elite, Kiera ci fa contorcere i cuori, facendoci impazzire completamente ogni volta che America litiga, fa pace, ha momenti romantici, ha momenti di totale imbarazzo con uno dei due ragazzi. Per me soprattutto con Maxon.
È un continuo via vai di 'ma perché ha fatto una cosa stupida', 'vuole davvero farmi impazzire cosí', 'mi sta davvero prendendo in giro'.
E non appena l'avevo terminato ero sconvolta e volevo, avevo bisogno di sapere come continuava.

"Quando arrivó la lettera, mia madre era al settimo cielo. Era sicura che la Selezione avrebbe risolto tutti i nostri problemi, per sempre. C'era solo un piccolo intoppo in questo piano perfetto: io.
Non mi interessavano né la corona né il principe. Il mio cuore era giá impegnato." 

"Strinsi fra le mani la lettera di mio padre. Pensai ad Aspen, e riflettei sulla promessa che Maxon mi aveva fatto all'inizio della settimana...chiusi gli occhi e cercai di scrutare dentro il mio cuore. 
Potevo davvero farcela?
Potevo diventare la nuova principessa?

La mia recensione:
Ad entrambi i libri ho dato cinque stelle, perché mi hanno coinvolta, mentre leggevo mi prendeva talmente tanto che pensavo di essere lí nel castello con loro, di respirare la loro aria, di mangiar e dormire con loro, con le mie tre cameriere, dolci e sempre disponibili.
Non riesco davvero ad aspettare, e mancano solo tre giorni, per l'ultimo capitolo della serie. Sto letteralmente contando i giorni.

Se dovessi scegliere tra Aspen e Maxon, io sono follemente innamorata di Maxon, è dolce, premuroso, bello, sempre lí per lei; Aspen, invece, mi fa costantemente arrabiare. Di solito punto sempre sui personaggi che non hanno la meglio, quelli che so giá non avranno un gran finale alla fine della storia, ma Maxon è troppo perfetto. 
Amo tantissimo Marlene, che nonstante le regole si sia lasciata trasportare dall'amore, avendo l peggio, ma lottando con tutte le forze.
I ribelli, per quanto siano visti poco e a spezzettoni durante la storia, mi incuriosiscono. All'inizio sembra che siano lí solo per fare un po' di casino e dare fastidio alla famiglia reale, ma nel secondo capitolo si capisce che potrebbe esserci di piú dietro a quella maschera.

Non vedo l'ora che sia il 6 Maggio per The One.



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