giovedì 5 giugno 2014

Recensione: "The Vincent Brothers" di Abbi Glines

Dopo la trilogia di Irraggiungibile e il primo libro della duologia di The Vincent Boys, Abbi Glines ci porta alla scoperta del secondo romanzo che tanto aspettavamo The Vincent Brothers.


Di che cosa parla:
Sawyer ha il cuore a pezzi. La sua ragazza, Ashton, con cui è stato per tre anni, si è messa con il suo migliore amico Beau. In più è venuto alla luce un indicibile segreto familiare sconvolgendo gli equilibri. E a complicare le cose, arriva in città Lana, la cugina di Ashton. Lei avrebbe desiderato avere non solo gli ottimi voti della cugina, il suo corpo perfetto, la sua popolarità... ma anche il suo ragazzo. Da sempre innamorata di Sawyer, la ragazza acqua e sapone di un tempo è ora sempre più audace e provocante. E bella da lasciare senza respiro. Sawyer cerca la sua compagnia per far ingelosire Ashton, ma grazie a questo gioco stuzzicante scopre in Lana un'esplosiva sensualità e un'inaspettata sintonia... Riuscirà lei a far dimenticare al ragazzo perfetto la sua prima fiamma? E Ashton e Beau potranno finalmente costruire una vita insieme? L'estate prima dell'inizio del college è destinata a diventare la più emozionante e calda stagione della loro vita.

La mia recensione:
Dopo aver letto "The Vincent Boys" ero incazzata nera con Sawyer, protagonista de The Vincent Brothers, e per me la storia non partiva da una posizione esattamente avvantaggiata. Anzi...
L'antipatia nei suoi confronti, se pur riscattata in parte nelle ultime pagine del primo libro (Sawyer pur  pienamente consapevole del fatto che si fossero sempre amati a vicenda e, soprattutto, si rende conto di quanto sia stato vile e meschino il suo comportamento nei confronti della sua ex-ragazza, voltandole le spalle alla prima difficoltà e permettendo che si perpetuasse contro di lei ogni sorta di offesa, violenza e angheria, solo per ripagare il suo orgoglio ferito) era forte e consolidata.

"Tutte le volte che pensavo di essere finalmente guarito dall’ossessione per Ashton, succedeva qualcosa che mi faceva ripiombare nel mio baratro di sofferenza. Certo, adesso stavo molto meglio: anni luce da come mi sentivo agli inizi. Ma il dolore c’era ancora, e cominciavo a temere che non se ne sarebbe mai andato. Ashton sarebbe sempre stata il mio errore più grande: non perché l’avevo amata, ma perché l’avevo persa."

Anche se il primo libro mi è piaciuto molto di più. E non solo per via di Beau!
Quello che mi aveva tenuta incollata alle pagine era il magnetismo, la tensione e potenza di una storia d'amore senza tempo che due ragazzi adolescenti, da sempre innamorati l'uno dell'altra, avevano dovuto soffocare giorno dopo giorno, mentre questa parallelamente cresceva e diventava sempre più potente ed innegabile, fino ad esplodere.

Leann mi ha accusato di non essere mai stato davvero innamorato di ashton e di averla sempre trattata come una specie di trofeo. Ero incazzato nero. — Chiuse gli occhi e sospirò, esasperato. — Però ha ragione, con te è tutto diverso. Non so ancora che cos’è, ma quando siamo insieme mi sento un altro. Provo cose nuove. Sento che ti voglio e questo mi fa paura, da morire. Ho paura di non essere alla tua altezza, di sbagliare tutto. Sono confuso! Ho sempre pensato che Ashton fosse la mia vita, ma non l’ho mai desiderata come invece desidero te… — La sua voce si fece roca. — Non mi sono mai inventato scuse per farla mettere a cavalcioni sopra le mie cosce e sentirmela addosso.

Mai. — Deglutì. — Non ho mai desiderato di… possederla.

La storia fra i due parte quasi come una scommessa, o peggio una subdola strategia per arrivare al cuore di Ashton facendola ingelosire. Una mossa da vero "Principe Azzurro", se si considera il fatto che la "povera" Lana - e qui potrei aprire un'altra parentesi su quanto a volte noi donne possiamo umiliarci volendoci autoilludere di cose che non esistono e donandoci incondizionatamente anche quando siamo consapevoli di essere come giocattoli - è, fin dall'infanzia, innamorata di lui. E questo Sawyer lo sa bene.
Inaspettatamente, e suo malgrado, il ragazzo si ritroverà totalmente e perdutamente innamorato di Lana, ragazza dolce e sensuale dai capelli rossi, che ha saputo tirare fuori, grazie alla sua semplicità, la parte migliore di lui.

Quindi, se è un consiglio letterario per queste calde sere d'estate o torride giornate sotto l'ombrellone quello che volete, vi dico che questo è assolutamente un libro da leggere.
Non c'è niente di nuovo, niente di memorabile, niente di "alto" o istruttivo...
Ma è una di quelle letture appaganti, leggere piacevoli e piene di sentimenti briosi e genuini, che alla fine lasciano un dolce sapore in bocca.
Una carinissima e spensierata storia d'amore. 

Ho quindi dato al secondo libro della duologia quattro stelle, non mi è piaciuto quanto il primo ma era comunque un buon libro, altamente consigliato.

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