lunedì 2 giugno 2014

Recensione "Irraggiungibile" di Abbi Glines

"Fallen Too Far" è il titolo originale del primo libro della serie di "Irragiungibile" di Abbi Glines. Diventando un  Bestseller americano, il New Adult ha creato scalpore tra i lettori di tutto il mondo con recensioni e pareri contrastanti.

Di che cosa parla: 

Fallen too far:
Volere ciò che non sei autorizzato ad avere…

Lei ha solo diciannove anni.
È la figlia del suo nuovo patrigno.

Lei è ancora una ragazza innocente, visto che ha passato gli ultimi tre anni a prendersi cura della madre malata.

Ma per il ventiquattrenne Rush Finlay, lei è l'unica cosa off limits. I soldi del suo famoso paparino, la disperazione della madre che cerca in tutti i modi di vincere il suo affetto, e il suo carisma sono le tre ragioni per cui non gli è mai stato negato niente. 

Blaire Wynn ha lasciato la sua piccola casa in Alabama, dopo la morte della madre, per andare a vivere con suo padre e la sua nuova moglie nella loro gigantesca casa sulla spiaggia in Florida. Non è preparata per il cambio di stile di vita e sa di non poter entrare a far parte di questo mondo. Poi c'è il fratellastro sexy con cui viene lasciata da sola per tutta l'estate, mentre il padre fa una scappatina a Parigi con la moglie. Rush è viziato quanto bello, e sta anche riuscendo ad abbattere le mura che si era creata attorno. Lei sa che lui non è niente di buono per lei e non sarà mai fedele a nessuno. Lui ha segreti che Blaire sa che potrebbe non scoprirli mai, ma nonostante tutto…

Blaire potrebbe essere già caduta troppo in fondo.



Never too far:
Lui sapeva un segreto che ha distrutto il suo mondo. 
Tutto ciò che lei credeva di sapere si è rivelata essere una bugia.

Blaire non riusciva a smettere di amarlo ma sapeva di non poterlo perdonare. 
Ora, era tornata a casa e stava cercando di ricominciare di nuovo. Andando avanti con la sua vita… fino a che non succede qualcosa che manda il suo mondo sottosopra un'altra volta.
Cosa dovresti fare quando l'unica persona di cui non ti puoi più fidare è l'unica persona di cui devi fidarti disperatamente?

Ti nascondi, menti, scansi, e preghi che i tuoi peccati non vengano mai scoperti. 

La mia recensione:

Questo libro ha avuto tante recensioni contrastanti, c'è chi dice che il libro era fantastico e chi dice che il libro era terribile, ovviamente è una questione di gusti, e perciò io credo di dover dissentire entrambe le parti. Secondo me (ed è solo il mio parere quindi per favore non offendetevi) il libro non era male, ma non era nemmeno tra i miei preferiti, c'erano scene che la scrittrice poteva anche risparmiarci e che avrei preferito non leggere, ma c'erano scene molto tenere e che mi sono piaciute particolarmente.

Mi prese per mano e mi tirò in casa. Senza dire una parola, mi spinse contro il muro e mi intrappolò appoggiando i palmi delle mani ai lati della mia testa. — Io non sono come mi vedi, mettitelo bene in testa. Non posso toccarti. Vorrei farlo, vorrei farlo così tanto che mi scoppia il cervello solo a pensarci, cazzo. Ma non posso. Non voglio rovinarti. Tu sei… Tu sei perfetta. Pura. E alla fine non me lo perdoneresti mai.

Il cuore mi batteva forte contro il petto e mi faceva male. Un minuto prima, sulla porta, non ero riuscita a leggere la sofferenza negli occhi di Rush, ma ora… Vedevo l’emozione in fondo a quelle gemme d’argento. Aveva la fronte corrugata, come se qualcosa lo tormentasse.
— E se fossi io a voler essere toccata da te? Forse non sono così pura. Forse sono già… corrotta. — In realtà il mio corpo era fondamentalmente immacolato, ma guardare gli occhi di Rush mi faceva venire voglia di trovare un modo per cancellare tutto quel dolore. Non volevo che mi stesse lontano. Volevo farlo sorridere. Quel viso stupendo non poteva essere così cupo e angosciato.

Rush è come molti ragazzi nei New Adult, il ragazzaccio della situazione che decide di cambiare per il bene della ragazza, in questo caso ..., che invece è il tenero agnellino, mai toccato da nessuno e che finge di non lasciarsi corrompere facilmente, quando in realtà basta uno sguardo e si immaginano già nelle braccia l'uno dell'altra. 
Poi ci sono quei personaggi che ti chiedi per quale motivo sono stati inventati, perché potrebbero benissimo non esserci e la storia andrebbe avanti comunque oppure sono così detestabili, che ogni volta che compaiono ti viene da alzare gli occhi al cielo e di mandarli a quel paese.

Ma verso la fine, le cose mi sono sembrate molto velocizzate, e la fine mi è parsa incompleta e con qualcosa di mancante.
Troppe cose parevano irrisolte. 
Ma allo stesso tempo i libri mi sono piaciuti e spero che il terzo risponda alle domande che i primi due libri mi hanno lasciato dentro.
Ho dato, perciò, tre stelle alla serie di Rush e Blaire.

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