venerdì 20 giugno 2014

Recensione "Ti aspettavo" di J.Lynn

Ti Aspettavo " è il primo libro della serie Wait for You, il romanzo di J.Lynn. Dopo essere stata conquistata da questa autrice con Obsidian e Il confine di un Attimo (recensione qui)si perchè J.Lynn non è altro che Jennifer Armentrout, eccomi qui a confermare che questa donna è nata per scrivere, per emozionare e si anche per far sorridere.


Di che cosa parla:
Volevo solo dimenticare il passato

Volevo solo cominciare una nuova vita
Volevo solo proteggere il mio cuore

Ma poi sei arrivato tu…

L’università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l’esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l’attenzione dell’unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro… 

Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. 
Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d’aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo «sbaglio» che la trascinerà a fondo?

La mia recensione:
Se sei fra quelle che hanno già letto "Ti aspettavo" so già a cosa stai pensando, non perchè sappia leggere il pensiero (assolutamente, penso che impazzirei se sapessi farlo, già non mi raccapezzo con i miei di pensieri), ma perchè penso che nessuna donna dopo la lettura di questo romanzo possa riuscire più a mangiare un biscotto senza materializzare (magari) davanti ai suoi occhi il perfetto Cameron Hamilton... Puntualizzato questo, facciamo un passo indietro a conoscere la nostra voce narrante Avery Morgansten, una ragazza quasi ventenne che decide di porre una grande distanza sia fisica che mentale, dal suo passato. Avery lascia il Texas per cominciare la sua nuova vita e l'università nel West Virginia, i suoi propositi sono quelli di mantenere un profilo basso, dimenticare quel maledetto halloween, riuscire a non sentire mai più quelle cattiverie sul suo conto e allontanarsi da una famiglia assente e materialista.
Ma il suo primo proposito si va subito a far benedire scontrandosi con il ragazzo più attraente della scuola, lui è quello di cui vi ho parlato prima, quello perfetto e figo...Cam. Ma come se non bastasse questo a mandarla nel panico, si aggiunge il fatto che lo stesso Cam è il suo compagno di corso ad astronomia, nonchè, cosa sconvolgente, il suo vicino di casa....(si, avete capito bene...). 
Ma dico si potrebbe essere più fortunate? Avery però non la ritiene proprio una fortuna, ma si ricrederà presto, quando battuta dopo battuta, colazione dopo colazione, lezione dopo lezione, stringerà amicizia con Cam. Qui la parte più piacevole della storia, ovvero i continui punzecchiamenti fra i due protaginisti.
Ma come ogni buon libro, e questo certamente lo è, a parte lasciarci il piacevolissimo ricordo dei suoi personaggi, l'intensità dei loro sentimenti e i sorrisi per alcune loro vicissitudini, riesce sempre a regalarci qualche insegnamento. In Ti aspettavo penso che, fra i tanti spunti di riflessione che ci lancia, il principale sia il monito di non dimenticare, ma affrontare i propri demoni, prendere la vita di petto con i piacere e i dolori che ci riserva senza lasciarsi sopraffare da essi, senza alzare barriere e fronteggiare a testa alta qualsiasi problema... chi ci ama davvero continuerà a farlo ugualmente senza giudicarci, anzi forse ci amerà di più e chi non ci ama, beh, loro possono anche andarsene...
Ho dato a questo libro cinque stelle, perché giuro che sto morendo dalla voglia di leggere il sequel...ho detto leggere?...volevo dire divorare il sequel.

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