Tornando a noi peró, vi faró la recensione di alcuni dei libri di cui mi sono innamorata in questo periodo, tra vui "Non dirmi un'altra bugia" di Monica Murphy, romanzo New Adult che apre la serie One Week Girlfriend (che vi teaseró, si ho appena trasformato teaser in un verbo, un pochino).
Di che cosa parla:
Drew Callahan è un ragazzo ricco, affascinante, nonché la stella della squadra di football del collage. Le ragazze lo desiderano, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per l'amore.
Fable invece ha dovuto rinunciare a tutto per lavorare come cameriera e occuparsi della sua perennemente assente madre e del suo fratellino. È bellissima e ha giá avuto diversi ragazzi, ma nessuno le ha mai fatto davvero battere il cuore.
Drew e Fable si conoscono appena quando lui le chiede, per una cospicua somma di denaro, di fingere di essere la sua ragazza per una settimana durante la festa del Ringraziamento nella villa di famiglia.
La mia recensione:
Ho dato ha questo libro quattro stelle, per un solo ed unico motivo, alcune scene potevano essere scritte molto piú approfonditamente, in alcuni punti sembra quasi scritto di fretta, il che è un peccato perché la storia è davvero carina.
La Murphy non è andata molto nel dettagliato con questo libro, ma è riuscita comunque a coinvolgere e affascinare i suoi lettori.
La gente pensa che la mia vita sia fantastica. E invece non lo è. Mi faccio in quattro per studiare e giocare, perché mi aiuta a dimenticare. Ho degli amici, o forse non proprio: per la maggior parte del tempo sono solo. Come ora. Sono seduto nella mia stanza, al buio. Parlo a mio padre, e dannazione, vorrei raccontargli la verità. Però non posso. Sono in trappola. Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a sopportare quella che potrebbe essere una delle settimane peggiori della mia vita. Grazie a dio c’è Fable: quella ragazza non ha idea di quanto mi sarà utile.
E non dovrà mai saperlo. "Drew"
Nella mia vita non c’è spazio per il romanticismo. È una cosa stupida, ma permetto ai ragazzi di usarmi perché per qualche fuggevole istante, quando uno focalizza tutte le sue attenzioni su di me, mi fa sentire bene. Mi aiuta a dimenticare che in realtà di me non importa niente a nessuno. Quando tutto finisce, è come uno schiaffo che mi risveglia dalla mia nebbia mentale e mi sento squallida. Sporca. Tutti quegli stereotipi che si leggono nei libri o si vedono in TV o in un film, io li rappresento. Sono un cliché ambulante. Fable"
Al contrario della storia in generale, i due ragazzi, i loro problemi, i loro passati, i loro sentimenti vengono descritti cosí dettagliatamente che ti senti direttamente coinvolto fino alla fine, fino a quel colpo di scena che ti spiazza lasciandoti lí a guardare strabigliata il libro come se ti avesse appena tirato uno schiaffo in piena faccia. E tu, che sei rimasto cosí preso nella storia, non puoi fare nient'altro che contare i giorni che passano fino all'uscita del sequel.
Questo romanzo era dolce e delicato, era una lettura facile, romantica e di sicuro uno dei New Adult che ho preferito fin ora.

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