Quindi, tornando a noi, non appena ho finito il libro in inglese ho deciso di scrivervi una piccola anteprima perché questo libro merita davvero.
Con l'anticipatissima conclusione della trilogia del bestseller mondiale di Kiera Cass, The One catturerá i lettori che amano le storie d'amore e quelle fiabesche, mischiate con azione e colpi di scena.The One è il finale perfetto per i fan che hanno seguito la storia di America fin dall'inizio.
La Selezione cambió la vita di America Singer in modi che non aveva mai immaginato. Fin da quando è entrata in competizione per diventare la nuova principessa di Illéa, America ha dovuto combattere tra i suoi sentimenti per il suo primo amore, Aspen, e la sua crescente attrazione verso il principe Maxon. Adesso ha fatto la sua scelta . . . E deve prepararsi a combattere per il futuro che vuole avere.
Vi anticipo, quindi una delle mie scene preferite, ma che allo stesso tempo non è di estremo rilievo per la storia e non vi spoilera niente di che.
"Signori e Signore di Illéa, oggi le quattro bellissime finaliste della Selezione sono qui davanti a noi per dimostrarsi fedeli alle nostre leggi. Le nostre grandi leggi sono ciò che tiene insieme il nostro paese, la fondazione della pace che tanto amiamo"
Pace? Ho pensato. Mi prendi in giro?
"Una di queste giovani ragazze diventerà, non più una persona comune, ma una principessa. E come tale, il suo compito sarà mantenere l'ordine per le ragioni giuste, non per il sui benefici, ma per i vostri"
...e com'è che starei facendo quello adesso?
"Perfavore unitevi a me nell'applaudire la loro umiltá nella sottomissione della legge e il loro coraggio nel farla rispettare."
La guardia urló il nome Adam Carver, e mi resi conto che era il mio turno. Adam. Dovevo ricordarmi questo nome. Perché dovevo farlo, vero? Le altre ci erano riuscite. Condannare un uomo non poteva essere tanto difficile, vero? Adam era più vecchio, forse aveva l'età di mio padre, e c'era qualcosa di sbagliato con la sua gamba. Non era caduto, ma ci ha messo più tempo ad arrivare verso di me, il che rendeva tutto più difficile. Quando Adam si inginocchiò davanti a me, gli chiesi "Adam, qual'era il tuo reato?"
"Ho rubato, mia signora"
"E quant'è lunga la tua sentenza?"
"Tutta la vita" disse quasi soffocatamente. In tutta la stanza la gente inizió a bisbigliare.
"Quanto hai detto?" Avevo bisogno della conferma che avevo capito male.
"Tutta la vita, mia signora." Dalla voce di Adam si sentiva che stava per mettersi a piangere.
Guardai verso Maxon. Sembrava in una posizione di sconforto. Senza parole, stavo cercando aiuto. I suoi occhi mi dicevano quanto si sentiva in colpa perché non mi poteva aiutare.
Mentre tornavo a guardare Adam, il mio sguardo si posó sul re, che stava poggiando la mano sulla bocca, per nascondere il sorriso.
Mi aveva incastrata.
"Adam" dissi con delicatezza. Mi guardó dal basso, con le lacrime agli occhi. Notai allora che tutti i bisbigli nella stanza erano cessati. "Quanto hai rubato?"
Ingoió il groppo che aveva in gola, mentre i suoi occhi puntavano sul re. "Vestiti per le mie bambine."
Parlai in fretta. "Ma si tratta di qualcos'altro, vero?"
In un movimento quasi impercettibile mi fece segno di no con la testa.
Quindi non lo potevo fare. Non lo potevo fare. Ma dovevo fare qualcosa.
L'idea mi venne così all'improvviso, che ero certa che fosse l'unica soluzione possibile. Non ero certa che sarebbe bastato per liberare Adam, ma dovevo per lo meno provarci.
Lo guardai negli occhi. "Alzati" gli dissi. Adam mi guardó confuso.
"Perfavore" gli dissi, tirandolo su per alzarsi.
Adam camminó con me verso dove era seduta la famiglia reale. Quando arrivammo agli scalini. Mi fermai, voltandomi a guardarlo e respirai profondamente.
Mi tolsi i bellissimi orecchini che Maxon mi aveva dato. E gli misi nelle mani di Adam; mi guardava allibito, mentre il bracciale di diamanti seguiva. E poi, visto che volevo farlo sul serio, dando tutto ciò che potevo, mi tolsi la collana che mio padre mi aveva regalato. Sperando che se stava guardando in questo momento, non mi stava odiando per aver dato via il suo dono. Una volta dato a Adam, gli chiusi il palmo, e gli lasciai il passaggio verso il re.
Puntando verso il trono, dissi. "Vai, uomo fedele, e paga il tuo debito al re."

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